Una storia ben oltre il dolore del tempo: Romeo &Juliet

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Questo articolo è uscito sul mensile il Lametino (n. 249) il 30 settembre 2019.

Il tempo è dolore perché passa inesorabile e lascia solo la morte

Come si può parlare di una delle più grandi storie d’amore e morte di tutti i tempi senza essere presi da uno strano senso di tremore, magia e buffa atmosfera di inadeguatezza? Si, perché aprire il sipario sulla tragedia delle tragedie scritta dal genio Shakespeariano è un’apertura su colossali sensazioni di paura e incanto avvolti dal timore di non essere mai all’altezza dell’opera.

Il tempo è dolore perché passa inesorabile e lascia solo la morte. Non in questo caso. Non nella penna che ha dato vita alla storia di Romeo, giovane Montecchi che incarna le vesti di amante del mondo e di Giulietta, ninfa acerba dei Capuleti che diviene presenza divina, una figura quasi allegorica, da venerare in nome dell’amore. Il loro…

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Virginia Woolf: Una stanza tutta per sé

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Questo articolo è uscito sul mensile il Lametino (n. 250) il 6 novembre 2019.

Una voce femminile per la scrittura

Nel suo saggio femminista, A Room of One’s Own (1929), Virginia Woolf, una delle più importanti autrici del ventesimo secolo, sottolinea l’importanza dell’educazione e dell’indipendenza femminile. Come suggerisce il titolo, la scrittrice spiega che le donne hanno bisogno di uno spazio tutto loro. Nel 1929, la Woolf tenne alcune conferenze a Newnham e Girton, due college all’interno dell’Università di Cambridge. A Room of One’s Own è un saggio esteso basato su queste due lezioni. La Woolf fornisce due argomenti principali: le donne hanno il diritto di essere istruite e indipendenti; hanno anche il diritto di essere rispettate come autrici. Hanno bisogno, letteralmente, di una stanza tutta loro per scrivere. Il narratore è noto con molti nomi: Mary Seton, Mary Carmichael e Mary Beton. Simbolicamente, questo significa che il narratore…

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Nascita e storia dei Blog: Habitat immateriale e linguaggio virtuale

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Questo articolo è uscito sul mensile il Lametino (n. 248) il 25 maggio 2019.

“Io bloggo, dunque sono!”

In informatica, un Blog è un diario in rete. Più dettagliatamente, il termine stesso blog è la contrazione di web-log, ovvero “traccia su rete”. Il fenomeno ha iniziato a prendere piede nel 1997 in America dove il 23 dicembre dello stesso anno viene pubblicato il primo blog grazie a Jorn Barger, che ne conia anche il termine. La versione tronca blog è stata creata da Peter Merholz che nel 1999 ha usato la frase “we blog” nel suo sito, dando origine al verbo “to blog” (bloggare, scrivere un blog). I blog sono un fenomeno del web in continua crescita, una forma di pubblicazione online, un’estensione di una homepage, formattata in maniera differente. Mentre le homepage sono spazi dove le persone possono inserire figure statiche, descrizioni non interattive, i weblog…

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